APOLOKIA
“Kathaarian Vortex”

Black Metal nudo e crudo. Basterebbero queste parole per definire l’essenza di “Kathaarian Vortex” debutto sulla lunga distanza dei connazionali Apolokia, il cui demo di debutto risale al lontano 1995. Immuni alle tendenze del momento e per niente interessanti ad esporsi a livello mediatico e live, il tempo sembra essersi fermato agli inizi degli anni Novanta per una band il cui sound rispecchia fedelmente anche il loro atteggiamento sopracitato.

Il Black Metal degli Apolokia è fortemente influenzato dalla prima scena scandinava, rifiutando qualsivoglia apertura melodica e atmosferica che possa in qualche modo spezzare il ritmo forsennato e massacrante del drumming, che riveste un ruolo centrale nel torturare e annichilire le nostre orecchie. Le vocal, diaboliche, profonde e distorte che ricordano in certi punti (si ascolti “In Figuram Baphometis”) quanto fatto da Meyhna’ch con Mütiilation, emergono quasi a fatica dal caos sonoro, assumendo contorni ancor più malefici e oscuri. “Order Of The Nine” racchiude, a mio avviso, l’essenza degli Apolokia: le chitarre spigolose e affilate si lanciano in assalti tempestosi e abrasivi e creano una cacofonia disturbante e blasfema, amplificata dalla produzione grezza e sporca come da manuale. Il riffing glaciale e fulmineo è in grado di innalzare un muro sonoro granitico e asfissiante in quanto il Black metal degli Apolokia, come da tradizione, non prevede inserti acustici per farci prendere fiato, mentre i pochi mid tempo che serpeggiano nei brani, come in “Signum Satani”, non fanno altro che acuire il senso di distruzione e odio totale. Una devastazione, non solo fisica ma anche spirituale, che sgorga ininterrottamente dal Black Metal istintivo e senza compromessi degli Apolokia che con “Kathaarian Vortex” riusciranno ad ammaliare i fan della vecchia guardia e di act quali Clandestine Blaze e primi Darkthrone.

BRIEF COMMENT: “Kathaarian Vortex” is the quintessence of violence and darkness: Apolokia’s Black Metal is strongly influenced by Darkthrone, Carpathian Forest, Immortal and the whole scandinavian scene with a raw production, infernal blast beat and fast and dissonant guitars.

Etichetta: My Kingdom Music
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Consolamentum; 02. Post Kristus Daemonolatry; 03. In Figuram Baphometis; 04. Order Of The Nine; 05. Malignant Asphyxiation; 06. Kathaarian Vortex; 07. Signum Satani; 08. Coil Of Nihilism; 09. Pure Imperial Darkness MMXII.
Durata: 41:26 min.

Autore: Nivehlein

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