ARTICHOKES
“A Wish Is…”

Chissà quale particolare motivo avrà portato questo trio proveniente da Imperia a scegliere come nome della propria band Artichokes, che per chi non masticasse molto l’inglese significa “carciofo”. Essendo romano di nascita, e pontino per adozione, la terra dei carciofi per eccellenza, non potevo non rimanere incuriosito da un gruppo che adottasse tale nome, perciò ho accettato di andare a recensire questo loro debutto “A Wish Is…”. Registrato presso gli “A Secret Underground Lab” di Imperia grazie all’aiuto di Francesco Genduso, gli Artichokes si affacciano sulla scena underground italiana proponendo una loro particolare versione di Post-Rock strumentale, accoppiato ad una vena Alternative Rock, distillata dai sempreverdi Verdena, chiamati direttamente in causa col loro “Solo Un Grande Sasso” e il meraviglioso “Requiem”. Tutti dotati di una buona tecnica strumentale, il trio si distingue per il groove sprigionato dall’eccellente sezione ritmica cesellata dal talentuoso bassista Andrea De Thomatis, ottimamente supportato dal batterista Lorenzo Lanteri. Al chitarrista Anthony D’Aguì spetta invece il compito di tessere le trame che conducano l’ascoltatore all’interno dei loro brani. Nonostante questo ottima preparazione di base, ho però come la sensazione che gli Artichokes suonino un po’ con il freno a mano tirato, mancando ancora di personalità soprattutto in fase di songwriting. Inoltre, non mi sento nemmeno molto d’accordo con la band sulla loro rispettabile scelta di voler creare brani strumentali. Niente di personale, mi pare ovvio, però ho come la sensazione che alcune tracce sembrino quasi richiedere la presenza di un vocalist vero e proprio, a cui non bastano quelle poche parti cantante da D’Aguì. Forse sono stato un po’ troppo duro con questa recensione, ma il fatto è che credo che gli Artichokes possano dare molto ma molto di più, ed alcuni passaggi davvero interessanti sono lì a dimostrarlo.

BRIEF COMMENT: Artichokes, a trio coming from Imperia, play a Post-Rock, somehow contaminated with Alternative Rock, whose main influence are Verdena. Even though the band has a very nice groove created by the rhytmic session, this debut “A Wish Is…” shows some inexperience since some tracks are not completely in focus, although many riffs or passages are quite interesting. So, a fair starting point, but I’m pretty sure that Artichokes can do even better.

Contatti: Facebook
Etichetta: Self-released
Anno di Pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. Kim; 02. Catafrat; 03. Settembre; 04. Wishes; 05. Eden; 06. Il Merlo E La Ghiandaia (Bonus Track)
Durata: 37:29 min.

Autore: KarmaKosmiK

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