ATOM MADE EARTH
“Morning Glory”

Insieme al devastante come-back degli Hate & Merda, questo secondo full length dei marchigiani Atom Made Earth era nella mia personale lista di album imperdibili in uscita nel 2016. Se il duo fiorentino non fallisce la sua missione nichilista e distruttrice, la stessa cosa si può dire del quartetto originario di Castelfidardo, che con il qui presente “Morning Glory” si conferma come uno dei gruppi più interessanti della nostra penisola. Forti di una collaborazione con l’etichetta Red Sound Records e di una produzione praticamente perfetta, in cui compare anche un nome di peso quale James Plotkin (O.L.D. e Khanate) in fase di mastering, gli Atom Made Earth riescono nell’impresa di dare un seguito credibile ma di fatto piuttosto distante dal fantastico debutto “Border Of Human Sunset”.

Se “Thin” è il perfetto collegamento tra quel particolare connubio tra la Psichedelia anni settanta, con un ovvio occhio di riguardo verso i Pink Floyd, asprezze Stoner e qualche spruzzata di Ambient ed Elettronica, già dalla successiva “October Pale” la band sposta il suo raggio d’azione in pieno campo Post-Rock, con la chitarra di Daniele Polverini che si riempie d’effetti e colori, giostrando e dispensando melodie e atmosfere, con la sempre presente complicità delle tastiere di Belfiore. Ma proprio quando si inerpica in testa l’idea che la band sia saltata sul carrozzone Post-Rock, ecco arrivare “Reed”, che già dal nome potrebbe sembrare un esplicito riferimento al capolavoro dei King Crimson “Red”, dal quale la band riprende l’utilizzo di una chitarrismo aspro e vigoroso ed una serie di sezioni strumentali dalle ritmiche irregolari. Questa evidente tendenza al Progressive duro e puro viene però subito smentita dall’elegantissimo Jazz Blues di “Baby Blue Honey”, nel cui finale tornano in maniera improvvisa potenti distorsioni, strambe figure ritmiche e un netto richiamo ai Dream Theater. E’ tempo quindi della lunga “StaC”, una traccia nella quale la band convoglia tutte le proprie influenze personali, recuperando anche quei momenti di pura sospensione che tanto mi avevano colpito su “Border Of Human Sunset”. Il disco poi si chiude con una breve outro intitolata “Lamps Like An African Sun”.

Come ho già accennato ad inizio recensione, e successivamente approfondito nel corso delle mia breve descrizione track-by-track, “Morning Glory” è un lavoro molto diverso rispetto al suo predecessore, con i nuovi brani che risultano molto più studiati a tavolino rispetto al flusso di coscienza continuo che si respirava prima. La band cerca giustamente di non sedersi sugli allori, e prova a diversificare le proprie sonorità alla ricerca dei propri stimoli, mostrando tutta la propria capacità strumentale. La qualità dei brani è sicuramente di alto livello, con l’accoppiata “Thin” ed “October Pale” in cima alle mie preferenze, con giusto qualche dubbio sulla parte iniziale della lunga “StaC”. In più la scelta di comprimere il minutaggio aiuta l’ascoltatore a comprendere ed accettare la variegata eterogeneità dei singoli brani. Chiudo, segnalando che il disco è disponibile in streaming sia su Bandcamp che su Spotify.

BRIEF COMMENT: “Morning Glory” was one of the most waited release of this 2016. In fact, I was very very curious about where Atom Made Earth would have lead their sound after their fantastic debut “Border Of Human Sunset”. This new album shows a band in the search for new music influences, from Post Rock (“October Pale”) to Jazz (“Baby Blue Honey”), from the ’70s (the King Crimson‘s tribute of “Reed”) to the modern Prog Metal. Although it’s clear that the band wants to change its skin, luckily the quality of every single track is very high, manifesting that Atom Made Earth are still one of the most promising band in Italy.

Contatti: Facebook
Etichetta: Red Sound Records
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01.Noil; 02. Thin; 03. October Pale; 04. Reed; 05. Baby Blue Honey; 06. StaC; 07. Lamps Like An African Sun
Durata: 38:34 min.

Autore: KarmaKosmiK

Un pensiero su “ATOM MADE EARTH
“Morning Glory”

  1. Pingback: Atom Made Earth: rassegna stampa in tempo reale | Doppio Clic Promotions

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.