ALDA
“Passage”

Anche se li ho scoperti solo all’epoca dell’uscita del loro secondo album “Tahoma”, per gli Alda ho nutrito sin da subito una sconfinata passione, vuoi perché andavano a colmare il vuoto lasciato dagli Agalloch dell’impalpabile “Marrow Of The Spirit”, vuoi perché incarnavano alla perfezione quello che in quel momento era il mio ideale di musica. Le aspettative per il nuovo full length erano di conseguenza molto alte e, per di più, di quelle difficili da soddisfare perché se da un lato non mi sarebbe bastato un mero clone dello splendido predecessore, dall’altro difficilmente mi sarei accontentato di qualcosa che se ne distaccasse troppo. Visto questo preambolo, sembrerebbe quindi inevitabile che ora arrivi la parte in cui esterno tutta la mia delusione per questo lavoro, per l’occasione mancata e per delle recriminazioni più o meno sensate. E invece no. E nella maniera più convinta no, perché gli Alda hanno realizzato con “Passage” un album che, come già “Tahoma”, rasenta la perfezione e, cosa ancor più importante, sembra averne carpito appieno lo spirito pur risultandone comunque differente. Continua a leggere

ALDA
“Tahoma”

In un periodo della mia vita in cui mi ritrovo ad essere molto critico verso tutte le uscite Black Metal su cui mi capita di mettere le mani, l’ascolto di questo full length firmato dallo sconosciuto combo americano degli Alda è proprio ciò di cui avevo bisogno per riacquistare fiducia e passione per un genere che, da un po’ di anni, sembra soffrire il passare del tempo. Ma andiamo con ordine: ho scoperto questi Alda sulla classica distro sconosciuta, attirato da una cover che ritraeva dei salmoni nella loro corsa a ritroso verso la procreazione. Facendo ulteriori ricerche online, trovo che questa copertina è relativa alla versione cd rilasciata dalla Pest Productions, mentre quella che vedete qui a lato è relativa alla versione tape uscita per Eternal Warfare. Gli Alda, come ben intuibile anche dal titolo di questa release, risiedono proprio in quel di Tacoma, nello stato di Washington, e sono formati dal batterista nonché vocalist Michael Korchonnoff, dai chitarristi Jace Bruton e Timothy Brown e, per finire, dalla bassista Stephanie Knittle. Alle sue spalle, la band ha una discografia piuttosto esigua, che comprende un demo del 2009 ed un precedente full-leght stampato in pochissime copie. “Tahoma” è quindi la loro prima release a godere di una copertura decisamente più ampia. Continua a leggere