Live Report – AMORPHIS
Orion (Ciampino/Roma) 30/03/2016

Il resoconto di qualche live era un tassello che sicuramente mancava al nostro nostro sito, ma per svariati motivi noi di Hypnos Webzine non siamo assidui frequentatori di concerti. Certo, all’epoca della mia adolescenza e post-adolescenza, ero il tipo che non si perdeva alcun tipo di concerto Metal presente a Roma, ma col passare degli anni la mia presenza a tali eventi è andata sempre più scemando. Tuttavia, dopo aver rivisto ormai un anno fa i Blind Guardian dopo la bellezza di quasi quindici anni, questa volta tocca agli Amorphis, che vidi nel lontano 1998, in un tour di supporto ai My Dying Bride, in tour con “Like The Gods Of The Sun”, ed assieme ai compianti Evereve, al loro debutto discografico con il bellissimo “Seasons”. Continua a leggere

AMORPHIS
“Circle”

Che gli Amorphis avessero bisogno di cambiare un po’ le carte in tavola, non è una cosa che scopriamo solo oggi, anzi è già dai tempi di “Skyforger”, che non ho mai apprezzato appieno, che la formula magica trovata per il loro capolavoro “Eclipse” iniziava a mostrare qualche crepa. Certo, il precedente “The Beginning Of Times”, con il suo deciso recupero delle sonorità progressive che carattizzavano l’indiscusso “Elegy”, ha sicuramente mantenuto la band su livelli qualitativi più che discreti, ma la tendenza a ricadere in schemi più o meno prevedibili, se non proprio in vere e proprie autocitazioni, rimane il suo difetto più grande. Continua a leggere

AMORPHIS
“The Beginning Of Times

Cosa mi devo aspettare da questo nono (decimo se consideriamo i remake di “Magic & Mayhem”) album in studio degli Amorphis? Prima di ascoltare il disco, questa domanda mi è sorta in testa in maniera del tutto spontanea. Sono stato un die-hard fan sin dagli spettacolari esordi Death Metal della band, rimanendo assolutamente estasiato dal loro periodo d’oro “Tales From The Thousand Lakes”“Elegy”, e, pur con qualche passaggetto a vuoto, grande estimatore del loro periodo rockeggiante (“Tuonela”, “Am Universum” ed il controverso “Far From The Sun”). Il ritorno a sonorità più decise, non dico affatto Heavy, avvenuto con l’entrata del nuovo vocalist Tomi Joutsen ha donato senza alcun dubbio una certa freschezza alla band finlandese, che nel breve giro di un album si è però purtroppo fossilizzata nella formula vincente presente su “Eclipse”. Continua a leggere

AMORPHIS
“Skyforger”

Disco attessissimo per il sottoscritto questo nuovo “Skyforger”, soprattutto per il fatto che gli Amorphis sono sempre stati una delle mie band preferite in assoluto, abili nel progredire dal grezzo ma efficace Death degli esordi di “The Karelian Isthmus” fino ad arrivare a quel capolavoro Folk-Death-Prog di “Elegy”, salvo poi iniziare una lenta avanzata in ambito più Hard Rock con “Tuonela”. Continua a leggere