ALESSANDRO BUCCI
“Reflections Of Darkness – Maka Isna IV”

Quarto capitolo per il progetto di Ambient Elettronico del musicista romagnolo Alessandro Bucci, già recensito su queste pagine con il suo altro side-project Donnie’s Leach 88, che torna dopo tre anni dal precedente lavoro “The Next Step – Maka Isna III”, con questa nuovo “Reflections Of Darkness – Maka Isna IV”. Già solo guardando la bella copertina, raffigurante una luna piena che si rispecchia su di un placido e scuro mare, si può presumere un netto cambio di rotta a livello musicale per il progetto, che in questo caso si avvale anche della collaborazione di diversi artisti esterni, con in primis Chiara Sardelli, autrice di tutte le splendide foto che decorano l’artwork. Infatti, se nel precedente “The Next Step” l’Elettronica e la Dubstep venivano utilizzate per ricreare un preciso quadro metropolitano, con gli Ulver ben presenti come un importante punto di riferimento, in questa sua nuova opera Bucci, pur partendo da una solida basica ritmica Dubstep, tenta di percorrere nuove strade che arrivano a toccare il Jazz e pura avanguardia sonora. Continua a leggere

ALESSANDRO BUCCI
“The Next Step – Maka Isna III”

Il progetto Maka Isna nasce nel 2005 dalla mente di Alessandro Bucci, vocalist del gruppo Avantgarde Black Metal Hell Baron’s Wrath, con l’idea di voler creare un mix di Elettronica e Ambient come ideale soundtrack di un Thriller o di un Horror. Due anni dopo, tramite autoproduzione, vede la luce il primo capitolo, “Maka Isna – Soundtrack For Your Nightmares”, e dopo altri due anni il secondo capitolo, “Maka Isna II”, che sposta il baricentro musicale maggiormente verso un sound più elettronico e meno ambient. Entrambi i lavori verrano poi ristampati in un unico CD e disponibili per l’acquisto e l’ascolto in streaming sul Bandcamp dedicato. In seguito, il progetto viene abbandonato per alcuni anni per poi venire ripreso nel maggio del 2013, quando gli sforzi del suo mastermind si riverseranno nella creazione di questo “The Next Step – Maka Isna III”. Continua a leggere