ELECTROCUTION
“Metaphysincarnation”

Nei primi anni ‘90, quando da oltreoceano arrivavano a getto continuo le bordate a firma Death, Morbid Angel, Cannibal Corpse e Monstrosity (giusto per fermarsi ai miei preferiti) e in Europa spadroneggiavano gruppi del calibro di Carcass, Entombed e Dismember, in Italia muoveva i primi passi una band che nel 1993 pubblicò il fenomenale “Inside The Unreal”, un album che tuttora è immune dai segni del tempo e che meriterebbe molta più considerazione di quella ricevuta. Gli Electrocution, che di quell’impressionante lavoro erano gli artefici, sembravano avviati ad una luminosa carriera, ma inaspettatamente nei successivi due EP virarono prima verso un Death di chiara influenza Cynic e Atheist e poi addirittura verso sonorità Nu-Metal, finendo per perdere completamente la bussola e arrivare allo scioglimento. Continua a leggere