ENSHINE
“Singularity”

Arrivato dopo una interminabile attesa, questo secondo lavoro degli Enshine intitolato “Singularity” era senza alcun dubbio una delle uscite maggiormente attese dal sottoscritto per l’anno appena trascorso. Il duo formato dal chitarrista e compositore Jari Lindholm assieme al vocalist francese Sébastien Pierre, era salito in modo perentorio alla ribalta due anni fa con l’incredibile debutto “Origin”, una release che presentava un Death Metal melodico fortemente orientato verso atmosfere sognanti e dilatate. Ora ecco finalmente il momento per questa nuova fatica, che vede nuovamente il supporto della Rain Without End Productions, oltre che la presenza del batterista dei Marduk, Fredrik Widigs. Continua a leggere

INTERVISTA ENSHINE – Jari Lindholm & Sebastien Pierre

Il loro “Origin” è stato uno dei debutti più interessanti di questo 2013, ed ovviamente noi di Hypnos Webzine non potevamo lasciarsi sfuggire l’occasione di scambiare alcune impressione con i due membri degli Enshine, il chitarrista e compositore svedese Jari Lindholm ed il vocalist francese Sebastien Pierre. Continua a leggere

INTERVISTA ENSHINE – Jari Lindholm & Sebastien Pierre (ENG)

“Origin” has been one of the most interesting debut-album of this 2013, and Hypnos Webzine can’t escape the opportunity to exchange a bunch of impressions together with the two members of Enshine, the Swedish guitar-player and composer Jari Lindholm and the French vocalist Sebastien Pierre. Continua a leggere

ENSHINE
“Origin”

Enshine è un progetto franco-svedese nato nel 2009 dalla collaborazione tra il chitarrista Jari Lindholm ed il vocalist Sebastien Pierre e ben presto allargatosi con l’ingresso al basso di Siavosh Bigonah e del batterista Oscar Borgenstam, entrambi nelle vesti di sessionmen per la registrazione di questo album di debutto intitolato “Origin”. Distribuito dalla Nachtmusic Records, ma sostanzialmente autoprodotto in trecento copie sotto la fantomatica sublabel Rain Without Ends, “Origin” è senza alcun dubbio un lavoro interessante, nel quale il duo LindholmBorgenstam è riuscito a creare un sound che, pur prendendo spunto dal Melodic Death svedese di Edge Of Sanity e Dark Tranquillity del periodo “Haven”/“Projector”, riesce ad avvolgere l’ascoltatore fino a trasportarlo in una sorta di limbo spaziale simile a quello fortemente evocato dalla bella cover del disco. Continua a leggere