EVERGREEN REFUGE
“Fungal”

Un anno fa, più o meno proprio di questi tempi, mi sono imbattuto nel solo project Evergreen Refuge, una one man band americana che nel giro di poco tempo aveva rilasciato ben sei lavori che delineavano un progressivo ed inesorabile passaggio da sonorità Atmospheric Black Metal a composizioni prettamente acustiche. Dopo una simile metamorfosi culminata con l’uscita dell’eccellente “Earthborn”, ero perciò davvero molto curioso di veder dove il mastermind Dylan Rupe sarebbe potuto andare a parare con la sua nuova fatica, questa volta “dedicata” ai funghi, organismi che il nostro “spera saranno in grado di distruggere i resti della nostra civiltà una volta che l’umanità si sarà inevitabilmente estinta”. Continua a leggere

EVERGREEN REFUGE
“Earthborn”

Creato nel 2011 dal polistrumentista statunitense Dylan Rupe con lo scopo di ritrovare il contatto con la natura e la solitudine in un mondo lanciato inesorabilmente verso l’autodistruzione, il solo project Evergreen Refuge ha rilasciato in questo breve lasso di tempo ben cinque full length ed uno split. Nonostante tale prolificità possa fare pensare ad una serie di lavori tutto sommato simili, nel corso di queste uscite il sound del progetto del Colorado ha subito una lenta ma progressiva evoluzione che lo ha visto andare dall’Atmospheric Black Metal/Post-Rock dell’omonimo debutto verso sonorità sempre più massicciamente contaminato da partiture acustiche, con la scelta di creare pezzi interamente strumentali come denominatore comune a tutti i lavori. Di pari passo a questa progressione musicale, il mastermind Dylan Rope ha compiuto anche una decisa sterzata verso brani sempre più lunghi, superando l’ora di durata con le due tracce di “As The Fires Burn” e andandoci vicino con l’unico pezzo del successivo “Embers”, segno evidente che la voglia di mettersi ogni volta in gioco di certo non è mai venuta meno. Continua a leggere