L.A.C.K.
“The Fragile (Soundtrack For The Tormented)”

Parlai del progetto L.A.C.K. circa un annetto fa, quando recensii il loro singolo di debutto “Where Everything’s Gone”. Pur essendo un lavoro dalla durata abbastanza limitata, la band di Acheron mi aveva subito colpito per la sua capacità di unire a un Depressive Black piuttosto tradizionale accostamenti Post-Rock ed un buon gusto per le melodie. Ecco arrivare ora, per conto della label messicana Throats Production, un bel full-lenght che possa finalmente chiarirmi le idee sulle reali qualità della band. In “The Fragile (Soundtrack for the Tormented)”, ad accompagnare Acheron, che si occupa della chitarra, composizione e parte delle vocal, questa volta troviamo ben tre membri degli Eyelessight, ossia Ky e HK, rispettivamente al basso e alla batteria, più Kjiel, che canta su “Your Reflection”, a cui si aggiungono The Haruspex dei Selvans alla tastiere, oltre che voce addizionale su “Distress Supernova” e “The Fragile”, e Tenebra dei Dreariness, che canta in “The Fragile”. Continua a leggere

L.A.C.K.
“Where Everything’s Gone”

Un acronimo come L.A.C.K., ovverosia “Life’s afflictions can kill” (traducibile come “le afflizioni della vita possono uccidere”), ed una inquietante copertina che ritrae una bambola distesa sul letto di un ospedale abbandonato, non possono che far inquadrare tale progetto in ambito Depressive Black Metal. Anche se di breve durata e con un solo vero brano originale (“Wanderings Into Infinity”), per nostra fortuna, il leader Acheron riesce nell’impresa di imporre già dal primo tentativo una propria impronta personale ad un genere che da tempo soffre di band fatte con la carta carbone. Infatti, pur non discostandosi molto dai tipici clichès del Depressive, la sua ricetta mostra un grosso uso di chitarre in clean di vago stampo Shoegaze, oltre che un grande gusto per melodie e arrangiamenti. Continua a leggere