OLD FOREST
“Dagian”

Anche se stiamo per superare la prima metà del 2016, devo ammettere che non sono ancora riuscito a trovare uscite, sia in ambito Death che Black, degne di essere ricordate negli anni a venire. In effetti, fino ad ora le cose che più mi ho apprezzato e che continuano a girare con una certa frequenza nel mio stereo, riguardano tutt’altri generi. Giusto per rinfrescarmi un poco le idee, vorrei citare tra le cose arrivate in redazione, i friulani Veuve con il loro fenomenale “Yard”, le conferme degli Hate & Merda e Atom Made Earth, a cui aggiungo desolanti viaggi lisergici fatti con i Nonsun, mentre allargando il tiro in ambito più Mainstream, le uniche cose che mi hanno destato parecchio interesse sono senza alcun dubbio i fenomenali ritorni dei Black Mountain e Blood Ceremony. Come potete vedere, siamo ben distanti dai generi che maggiormente trattiamo su questa zine e, come al solito, la domanda che mi pongo è sempre la solita, è il sottoscritto che invecchiando rivolge il proprio interesse su altre cose, o semplicemente i due generi musicali non stanno godendo di buona salute? Fortunatamente, e così chiudo questo inutile cappello introduttivo, mi sono capitati tra le mani questi Old Forest, che con il loro terzo full-lenght intitiolato “Dagian” danno una personale ma soprattutto importante declinazione dell’Atmospheric Black, genere ormai talmente in voga da risultarmi quasi indigesto a prescindere. Continua a leggere