SLAYER
“Seasons In The Abyss”

L’improvvisa scomparsa di Jeff è stato veramente un duro colpo da mandare giù per il sottoscritto, così come ritengo lo sia stato per tutti gli amanti del metal e della musica in generale. Per molti della mia generazione, gli Slayer hanno rappresentato il primo vero contatto con i lidi estremi del metal, quali il Death o il Black, essendo i loro indimenticabili lavori (“Reign In Blood” in primis), una sorta di stato embrionale, assolutamente seminale, per la fase di estremizzazione del metal iniziata verso le fine degli anni ’80, primi anni ’90. Testi pseudo-satanici, serial killer e quanto altro, abbinati ad una musica massacrante e che ti toglieva il respiro non poteva non far colpo su giovani ragazzi in piena crisi adolescenziale. Continua a leggere

SLAYER
“South Of Heaven”

Era difficile bissare il livello qualitativo e il successo di un capolavoro come “Reign In Blood”, album che tutt’ora continua a fare storia e a dettar legge in campo Thrash Metal e nel panorama dell’estremismo sonoro in genere. Ma gli Slayer non sono una band qualunque e, dopo soli due anni, tornano a sconvolgere la scena musicale con un nuovo, inquietante capitolo. Continua a leggere

SLAYER
“Reign In Blood”

Il rischio di scadere nella più becera e banale retorica è sempre dietro l’angolo quando si parla di un album del calibro e dell’importanza storica di “Reign In Blood”, e diventa ancor più incombente se lo si fa a ridosso della prematura scomparsa di quel Jeff Hanneman che tanta parte ha avuto nella sua realizzazione. Al netto di frasi di circostanza e di inevitabili quanto eccessivi entusiasmi, scriverne diventa sicuramente meno complicato se ci lascia guidare e trasportare dai ricordi e dalle emozioni che quest’album ha saputo regalare quando, ancora al primo ascolto, si iniziava sempre più a percepirne la portata epocale. Continua a leggere