CHIRAL
“Night Sky”

Nato sul finire del 2013, il solo project Chiral ha già alle spalle diversi lavori che ne hanno delineato un percorso che lo ha visto passare piuttosto velocemente dal tutto sommato ordinario Black/Death degli esordi al ben più maturo Atmospheric Black Metal di questo “Night Sky”. La curiosità suscitatami dall’arrivo di questo lavoro era tanta, anche perché tra le influenze, passate e presenti, venivano citati act del calibro di Wolves In The Throne Room, Opeth e Falls Of Rauros, circostanza che, non lo nascondo, temevo potesse farmi ritrovare tra le mani un’uscita che, alla fin fine, magari non sarebbe stata in grado di reggere il carico di attese che poteva legittimamente creare. Invece, con un certo compiacimento, devo ammettere che il mastermind piacentino Chiral ha saputo dare vita ad un album davvero eccellente in cui convivono ottimamente molte delle influenze da lui citate, a cui aggiungerei qualche reminiscenza di Agalloch, Lustre, Panopticon e Blaze Of Sorrow. E dopo, direte voi? Beh, andatevi a sentire l’opener “My Temple Of Isolation”, uscita già qualche mese fa anche come singolo, e poi ne riparliamo, perché si tratta di un pezzo da brividi che è, non esagero, una delle migliori cose che ho sentito da un bel po’ di tempo a questa parte. Certo, i successivi brani non riescono più a raggiungere quelle vette, ma se tolti dallo scomodo paragone si rivelano essere dei piccoli gioielli che non fanno altro che impreziosire “Night Sky”, passando da momenti acustici a classiche atmosfere in stile Cascadian Black Metal, e questo senza mai scendere sotto i dieci minuti di durata, se si esclude l’altro pezzo forte del disco, la breve ma intensa “The Morning Passage”. Ora la prassi vorrebbe che iniziassi una disamina un po’ più dettagliata dei singoli brani, ma in casi come questo è del tutto inutile girarci troppo intorno, perché la questione può essere liquidata molto velocemente. “Night Sky” è un netto passo in avanti rispetto al precedente e pur buono “Abisso”, rivelandosi un album ben oltre la media che non ha niente da invidiare ai lavori delle band cui si ispira. Ora vedete voi se volete correre il rischio di lasciarvelo passare sotto il naso senza dargli una possibilità. Io intanto, per non sbagliare, me lo vado a risentire.

BRIEF COMMENT: Started less than two years ago, italian one man band Chiral has been able to reach a well defined sound in such a short time with a string of releases more and more refined. Though it’s inspired by acts like Agalloch, Falls Of Rauros and Wolves In The Throne Room, “Night Sky” is an incredible album characterized by a very personal songwriting that creates stunning songs in which acoustic patterns and Atmospheric Black Metal riffs are wonderfully merged together. A must have, no doubt.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Self-released
Anno di pubblicazione: 2015
TRACKLIST: 01. My Temple Of Isolation; 02. Nightside I: Everblack Fields; 03. Nightside II: Sky Wonder; 04. The Morning Passage; 05. Beneath The Snow And The Fallen Leaves
Durata: 58:17 min.

Autore: Iconoclasta

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