CICONIA
“Winterize”

Anche se qualcuno a ben vedere l’ho anche apprezzato, gli album strumentali sono sempre stati un tipo di uscita che non mi ha mai intrigato troppo, vuoi perché spesso i musicisti puntano su virtuosismi tanto intricati quanto fini a se stessi, vuoi perché per scrivere questo tipo di pezzi non basta solo non metter la voce, ma bisogna pensarli in modo tale che questa assenza non si faccia sentire, cosa tutt’altro che banale. In tutta onesta è stato dunque con poche aspettative che mi sono avvicinato a questo “Winterize”, debutto sulla lunga distanza dei Ciconia, trio spagnolo attivo già da qualche anno e con alle spalle un debutto sulla lunga distanza ed un EP, anche perché a questa mia diffidenza si aggiungeva il fatto che le note riportavano che si trattava di Prog-Rock con ascendenze Metal. Insomma, se mi fossi limitato alle apparenze, ce n’era abbastanza per tenermene prudentemente alla larga, ed invece per fortuna l’ascolto di questo lavoro mi ha saputo colpire fin dalle prime battute dell’acustica “Snowfields” e dell’ottima “Eloina’s Inn”. Rotto il ghiaccio e preso confidenza col suono del terzetto proveniente da Valladolid, mi è stato quasi impossibile non farmi trascinare nelle pieghe di questo “Winterize”, i cui dieci brani per un’ora abbondante di musica si fondono in un unico concept in cui i nostri passano agevolmente da partiture in odore di Dream Theater a momenti più Post-Rock oriented, senza disdegnare comunque qualche digressione su linee ritmiche più pesanti e tipicamente Metal. Detto che in alcuni frangenti a mio modesto avviso i nostri sembrano farsi prendere la mano eccedendo nell’ampliare la propria gamma sonora, penso magari al passaggio da festa della birra che rovina l’altrimenti splendida “Limbus” o la citazione fin troppo palese di “Thunderstruck” degli AC/DC che fa capolino nel finale di “The Forgotten”, rimane il fatto che i Ciconia ci san proprio fare avendo dato prova di un’abilità compositiva non certo comune, anche perché mescolare così tanti generi senza dar vita a un pastone pesante e prolisso era tutt’altro che scontato. Insomma, inutile dilungarsi oltre ed elencare tutte le sue influenze e le sue peculiarità: “Winterize” è un album che ha dalla sua molte sfumature tutte da scoprire e che, proprio per questo, merita un ascolto. Potrebbe stupirvi.

BRIEF COMMENT: With its second full length “Winterize”, Valladolid-based trio Ciconia has delivered a pretty intense instrumental album in which Prog-Rock and Metal elements are combined in an excellent way. Worth a listen, it may surprise you.

Contatti: Facebook
Etichetta: On Fire Records
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Snowfields; 02. Eloina’s Inn; 03. Limbus; 04. Scarsman; 05. The Forgotten; 06. A Wolf Never Comes Alone; 07. Reel Of Trevinca; 08. Forestwalk; 09. Fiadeiro; 10. Towards the Valley
Durata: 71:51 min.

Autore: Iconoclasta

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