ENOCH
“Sumerian Chants”

“Sumerian Chants”, è il quarto lavoro degli Enoch, gruppo Doom italiano attivo dal 1998. L’album, uscito a fine dicembre 2013, segue i precedenti “Enuma Elish La Nabu Shamu”, “Tetragrammaton” e l’EP “The Dreaming City” e consta di otto brani caratterizzati da un’esplicita influenza tra Doom e Death Metal vecchia scuola, fortemente ancorata alla scena underground, da cui il gruppo pare non volersi troppo discostare. Il ritmo, lento, cupo e cadenzato per tutta la durata dell’album, si arricchisce di una melodia orientaleggiante (scala bizantina e quant’altro), che dà al tutto un gusto evocativo. La band si ispira principalmente a Nile e Orphaned Land, l’elemento di personalità e originalità è dato dall’esotismo. Interessante il tema portante dell’intero lavoro, ossia la mitologia mesopotamica, prevalentemente babilonese, qui rappresentata molto più che egregiamente dai testi e dal cantato e che risulta a tutti gli effetti l’elemento portante della composizione, salvo per riferimenti che mi risultano essere biblici come quelli ad Enoch. Altra parziale eccezione sono la copertina e il primo brano “Call Me By My Dream Name”, che sembrano usciti più da un Horror Movie, di gusto giapponese la copertina, del tipo “possessione demoniaca” il brano, il che non necessariamente è una nota di demerito visto che sempre di demoni si parla. Il demone in questione è Pazuzu, dio degli spiriti malvagi dell’aria che ritroviamo nell’omonima traccia. Non è diventato il mio album preferito e a volte può risultare un po’ ripetitivo, lasciando una sensazione di deja-vu che potremmo anche definire “rimanere nel classico”, tuttavia in linea di massima è un lavoro interessante.

BRIEF COMMENT: Sumerian Chants, forth work for Italian Doom Metal band Enoch, is characterized by the association between Slow Death Metal-Doom Metal and byzantine music, with exotic results. The most interesting feature of this music is the main theme developed by the band, Mesopotamic myths, which are recreated with very powerful lyrics and singing.

Contatti: Sito Ufficiale
Etichetta: Satanath Records/Niberu Records
Anno di pubblicazione: 2013
TRACKLIST: 01. Call Me By My Dream Name; 02. The Tragic Defeat Of Dur Entash (The Third Vision Of Assurbanipal, Last King Of Assyria); 03. Black Night Over Unfigured Distances; 04. Blood For The Blood God (And Skulls For The Skull Throne); 05. The Sleepless King, A Curse On Uruk; 06. The Land Of Enoch; 07. Pazuzu (Son Of The King Of The Evil Spirits); 08. I Made An Angel Fall

Durata: 43.55 min.

Autore: Alonewalkfaster

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