GESTALTE
“Ashes Of The Soul”

I Gestalte si sono formati nel 2009 in Olanda e propongono in “Ashes Of The Soul”, loro album di esordio, un “Voidwandering Black Metal”. Non conoscendo l’Olandese, lingua in cui viene cantata buona parte dei brani, posso solo presupporre che la tematica anticosmica di “errante vuoto o errare nel vuoto” sia ben snocciolata nel procedere dei quasi 48 minuti di durata dell’album.

L’album consta di otto brani, con un inizio piuttosto melodico affidato a “The Beginning Of The End”, che introduce l’ascoltatore nelle oscure quanto occulte atmosfere dei Gestalte. Si potrebbe dire che le intenzioni siano molto buone, come pure lo sono le influenze. Influenze tanto forti e molteplici che alcuni riff ricordano e omaggiano, anche troppo, un tipo di Black Metal che si rifà ai Darkthrone dell’era “A Blaze In The Northern Sky” e “Panzerfaust”, senza però coglierne la fredda grandezza. Gli olandesi inoltre si riferiscono a tale esempio di Black Metal pur volendo mantenere dei passaggi più evocativi giocati su tempi moderati, o semplicemente più melodici, rimandando ai Limbonic Art. Non solo, il cantato potrebbe rievocare un angosciante nichilismo sulla scia di quanto fatto dai Silencer in “Death – Pierce Me”, senza però arrivare mai a coglierne la straziante profondità. Se si è un amante del Black Metal questo gruppo risulterà si essere evocativo, ma si avrà spesso la sensazione di avere già sentito tutto quello che viene proposto, senza però che sia mantenuta la caratteristica che ha reso i modelli seguiti delle pietre miliari del genere. In linea di massima il problema risulta essere proprio l’incapacità di arrivare in profondità nell’affrontare delle tematiche che dovrebbero squarciare l’anima. Riassumendo, “Ashes Of The Soul” è un album ben realizzato ma non molto comunicativo, o per lo meno non per la mia idea di Black Metal.

BRIEF COMMENT: “Ashes Of The Soul” is the debut album for Gestalte, Voidwandering Black Metal band from The Netherlands. The kind of Black Metal proposed by the band is full of “references” from masterpieces of the genre, from Darkthrone to Silencer, so it’s more than quite traditional.

Contatti: Facebook
Etichetta: Heidens Hart Records
Anno di pubblicazione:2013
TRACKLIST: 01. The Beginning Of The End ; 02. Onder De Zuilen Des Doods ; 03. Beyond Cosmic Thresholds ; 04. Ashes Of The Soul ; 05. A Red Black Holocaust Sky In A Nightmare Dimension ; 06. Een Verleden Niet Vergeten ; 07. Op Naar Het Woud Der Smarten (Deel 1) ; 08. De Boom der Smarten (Deel 2)
Durata: 47.56 min.

Autore: Alonewalkfaster

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