HUMAN VIVISECTION
“The Perpetual Gap”

Se vi siete mai chiesti il perché le recensioni che faccio siano praticamente sempre positive, beh, è presto detto: prendo in considerazione soltanto quello che mi piace. Il fatto che ci siano arrivati due promo fisici, questo ed un altro di cui parlerò in un’altra occasione, mi ha costretto, a causa della nostra politica di accettazione, a sorbirmi questo “The Perpetual Gap”, full length di debutto dei belgi Human Vivisection. Trattandosi di Brutal (non lo avreste mai detto, vero?) non è che mi aspettassi poi di trovarmi di fronte a qualcosa che mi avrebbe fatto rivalutare completamente il genere ma, da fruitore occasionale di queste sonorità, speravo di avere a che fare con un album che quantomeno non mi annoiasse. Pia illusione. A parte alcuni rari momenti che sembrano poter risvegliare dal torpore, ma sono pur sempre dei fuochi di paglia, l’album scorre via tranquillo ed innocuo pescando ad ampie mani nei cliché più abusati senza particolari sussulti se non nei momenti più vicini ad un Death che mi ha ricordato i Deicide e nella conclusiva “The Inevitable Confine Of Existence”, una outro distante dalle sonorità degli altri brani e che, forse proprio per questo, si lascia ascoltare molto volentieri pur nella sua semplicità. Insomma, va da sé che se di questo “The Perpetual Gap” mi sono rimasti impressi solo tre minuti scarsi e pochissimo altro, beh forse non siamo di fronte ad un qualcosa di imperdibile ma tutt’al più ad un’uscita che potrebbe trovare il favore dei fan più ortodossi e meno smaliziati. Dispiace dare un giudizio così netto, perché in fondo questi Human Vivisection sono ne più e ne meno come una tante band Brutal che ci chiedono recensioni e da cui giro alla larga proprio per la loro prevedibilità, ma pur avendo promesso una recensione visto che ci han mandato l’album, non per questo posso esimermi dal dire che, dal suono anonimo della batteria al songwriting piatto e scontato, ci sono abbastanza elementi per continuare a tenermi alla larga da certi lavori.

BRIEF COMMENT: Human Vivisection‘s debut release “The Perpetual Gap” is no more and no less than an average Brutal album, with nothing that can make me think it’s better or worst of most of the productions of the genre. So, maybe just for Brutal fans only.

Contatti: Facebook
Etichetta: Rising Nemesis Records
Anno di pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. The Enigma Of Subsistence; 02. Age of Disgust; 03. The Perpetual Gap; 04. The Transmutation Program; 05. Feed The Warmachine; 06. From Blaspheme To Viscera; 07. Birth Of A Defective Race; 08. Consumed By The 4th Dimension; 09. Indulging In The Downfall; 10. Creation Of The Spiritual Machines; 11. The Inevitable Confine of Existence
Durata: 35:03 min.

Autore: Iconoclasta

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