STILLA
“Skuggflock”

Era dall’acclamato esordio “Till Stilla Falla”, uscito nel 2013, che i miei radar avevan captato segnali parecchio interessanti provenienti dalla band guidata dal chitarrista e tastierista P. Stille, anche se poi, per i soliti vari motivi, non sono mai andato fino in fondo con un ascolto serio ed approfondito della loro proposta. Questa possibilità si è finalmente concretizzata grazie alla richiesta giunta da parte della label svedese Nordvis Produktion di andar a recensire quest’ultimo lavoro intitolato “Skuggflock”. Saltando qualsiasi preambolo dedicato alla loro biografia, parto subito col dire che il Black Metal degli Stilla trasuda fisicamente richiami legati alla nobile tradizione Norvegese, con le atmosfere di “The Shadowthrone” dei Satyricon che emergon prepotentemente dalle note di questo lavoro, sebbene un notevole e chiaro contributo venga pure dall’immortale “Bergtatt”, basti ascoltarsi la bellissima title-track. Tuttavia, questo “Skuggflock” non è un disco facile da assimilare, l’eccelso lavoro delle due chitarre, unito ai frequenti accenni al Folk o all’oscuro lavoro dei synth, fanno infatti sì che i dettagli vengano rivelati a poco a poco, spingendo così l’ascoltatore a riascoltare con continuità il lavoro. Eppure nonostante questa complessità, la vera scintilla che è scattata quasi immediatamente è dovuta alla sensazione di trovarsi davanti praticamente un disco uscito ad inizio anni novanta, durante il periodo d’oro del Black Metal norvegese. La produzione riesce a condensare in maniera egregia tutte le varie anime del disco, riuscendo nello stesso tempo a mantenere quella sorta di alone di grezzume sulle chitarre che tanto ci piace. Ovviamente, non saprei dire se “Skuggflock” risulti migliore o peggiore delle precedenti rilasciate dai nostri, ma viste tutte queste belle parole spese in suo favore, credo di dover colmare al più presto questa mia lacuna. Per il momento, bene così.

BRIEF COMMENT: With their third full length “Skuggflock”, Swedenish band Stilla takes listener back to Black Metal’s golden age. Their sound, clearly inspired by albums such as Satyricon‘s “The Shadowthrone” and Ulver‘s “Bergtatt”, has indeed all the features to be more than a simple tribute.

Contatti: Facebook
Etichetta: Nordvis Produktion
Anno di Pubblicazione: 2016
TRACKLIST: 01. Irrfärd; 02. Vårens Sista önskan; 03. Skuggflock; 04. Till Den Som Skall Komma; 05. I Tystnad Vilar Själen; 06. Av Maran Riden; 07. Ett Inre Helvete – Ett Yttre Helvete
Durata: 44:08 min.

Autore: KarmaKosmiK

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