HUMAN VIVISECTION
“The Perpetual Gap”

Se vi siete mai chiesti il perché le recensioni che faccio siano praticamente sempre positive, beh, è presto detto: prendo in considerazione soltanto quello che mi piace. Il fatto che ci siano arrivati due promo fisici, questo ed un altro di cui parlerò in un’altra occasione, mi ha costretto, a causa della nostra politica di accettazione, a sorbirmi questo “The Perpetual Gap”, full length di debutto dei belgi Human Vivisection. Trattandosi di Brutal (non lo avreste mai detto, vero?) non è che mi aspettassi poi di trovarmi di fronte a qualcosa che mi avrebbe fatto rivalutare completamente il genere ma, da fruitore occasionale di queste sonorità, speravo di avere a che fare con un album che quantomeno non mi annoiasse. Pia illusione. Continua a leggere

SOUL DISSOLUTION
“Pale Distant Light”

Può un album esaltare ma al tempo stesso lasciarti con un lieve amaro in bocca? Per quanto possa sembrare paradossale, questa è stata l’impressione che ho avuto a mano a mano che mi addentravo nell’ascolto di “Pale Distant Light”, prima fatica sulla lunga distanza per i Soul Dissolution, duo belga attivo dal 2012 e con alle spalle un solo demo (“Cold Rays And Grey Waves”) e una militanza comune nei L’Hiver En Deuil, di cui tale combo doveva essere inizialmente solo un side project. Ma concentriamoci su questo “Pale Distant Light” e vediamo come mai non ha saputo conquistarmi in tutti i suoi aspetti, o meglio, come mai mi ha lasciato la sensazione di un album a cui manca ancora qualcosa per essere quasi perfetto. Forse una prima causa potrebbe essere attribuibile allo scomodo “paragone” che si portava dietro dall’infosheet, visto che si parlava di un gruppo che si ispirava, tra gli altri, agli Agalloch, circostanza che già aveva alzato la mia dose di aspettative. Continua a leggere

AGATHOCLES / NEID
“Commitment Is Emprisoment / More Gain More Pain”

E’ davvero un enorme piacere per il sottoscritto avere la possibilità di poter ospitare su Hypnos Webzine una tra le band che più ho idolatrato durante una parte della mia post-adolescenza, ossia gli Agathocles. Loro, insieme a Napalm Death, Terrorizer e Brutal Truth, erano ciò che mi serviva per dare sfogo alle mie frustrazioni ed insoddisfazioni. Poi, anche per la evidente impossibilità di riuscire a star dietro all’interminabile uscita di split, EP e compilation, caratteristica che ormai contraddistingue la band, ho finito per metterli un po’ in disparte, anche se “Theatric Symbolisation of Life” e la sua splendida copertina che riprende “La Scuola di Atene” di Raffaello, rimane per me il punto più alto del loro Mincecore, ossia di quella selvaggia mistura fatta di Punk, Grind e Hardcore, portato avanti senza interruzioni da quasi trent’anni dal loro leader Jan Frederickx. In questo ennesimo split, rilasciato in sole trecento copie dalla EveryDayHate in collaborazione con diverse altre etichette, troviamo una vecchia conoscenza di Hypnos Webzine, ovverosia i viterbesi Neid, già ospitati su queste pagine in occasione dell’uscita dell’EP “Non Repetere Est Hereditas”. Continua a leggere