QUERCUS
“Heart With Bread”

Tra i vari dischi che sto pasturando da prima dell’estate, e su cui ancora non mi ero deciso a scrivere qualcosa, c’è sicuramente questo nuovo album del trio ceco dal nome latino di Quercus. Guidati dal tastierista Markko, la band originaria di Plzen, la città famosa per essere la sede della birra Pilsner Urquell, vanta una militanza più che decennale nella scena musicale e arriva con questo “Heart With Bread” al traguardo del terzo full-lenght. Essendo rilasciato dalla Solitude Productions con la collaborazione della Moscow Funeral League Records, il genere portato avanti da tale gruppo non può che essere connesso al Doom o affini, sebbene il loro sound possieda una speciale particolarità, ossia quella di utilizzare come strumento guida dei loro lunghi pezzi un organo. Continua a leggere

IL VUOTO
“Weakness”

Anche se non mi precludendo per partito preso l’ascolto di alcun genere, devo però ammettere che, tranne rare e lodevoli eccezioni, difficilmente le uscite che esulano dai miei gusti musicali riescono a tenermi incollato alle cuffie e a coinvolgermi come invece accade per le altre. Così, se con il Doom va bene ma non benissimo, con il Drone andiamo decisamente peggio, tanto che spesso mi limito a soltanto pochi minuti per capire se si tratta di qualcosa che possa fare al caso mio. Tutto questo per dire che questo “Weakness”, debutto sulla lunga distanza per il progetto Il Vuoto, portato avanti dalla mente dietro a Chiral, sulla carta avrebbe dovuto essere un ascolto ostico visto che veniva etichettato come Drone/Funeral Doom. Continua a leggere

WHO DIES IN SIBERIAN SLUSH / MY SHAMEFUL
“The Simmetry Of Grief”

Davvero uno split interessante questo che il buon Kunal Choksi della Trascending Obscurity mi ha proposto di recensire in una delle sue email promozionali. Infatti, il qui presente “The Simmetry Of The Grief”, rilasciato in sole cinquecento copie dall’etichetta russa Moscow Funeral League, mi ha dato l’opportunità di conoscere due interessanti realtà del Doom Metal più soffocante e pachidermico, come i moscoviti Who Dies In Siberian Slush ed i finladesi My Shameful, che in questo lavoro condiviso presentano due lunghi brani a testa. Continua a leggere

INTERVISTA CARTAGINE – Alessio Greco

L’interessante fusione tra il Drone ed il Funeral proposta nel demo d’esordio dei Cartagine non è passata certo inosservata qui su Hypnos Webzine. Per approfondire alcuni dei suoi aspetti e per conoscere qualcosa in più di questo progetto, ecco il resoconto della chiacchierata con il suo mastermind Alessio Greco. Continua a leggere

CARTAGINE
“I”

Come ben evidenziato dal minimalista titolo di “I”, questo è il demo di debutto dei Cartagine, in realtà un one-man project originario di Latina. La proposta offerta in questo lavoro è allo stesso tempo affascinante, quanto dannatamente sfuggente nel riuscire ad afferrarne il senso. Infatti, il suo masterming A.G. cerca di trovare dei punti di contatto tra due generi già alquanto estremi di per sè, quali il Drone e il Funeral, tra i cui profondi abissi sovente escono anche piccoli miasmi di remota psichedelia. Continua a leggere