NULLA+
“Stornelli Distopici”

Coniugare le sonorità low-fi ed efferate tipiche del Black Metal con la violenza fisica e la concretezza dei testi del Hardcore degli anni ’90, questo è quello che ha portato il cantante e chitarrista Paolo Lombardi a metter in piedi il qui presente progetto chiamato Nulla+. Unite le forze insieme al batterista Riccardo Mencarelli, i due hanno lavorato tutto l’anno passato scrivendo e perfezionando i brani che andranno poi a comporre questo loro debutto intitolato “Stornelli Distopici”. Un titolo che già da solo spiega il senso intero di quest’opera prima, ossia mettere in scena situazioni ordinarie, ma tremendamente attuali, ed affrontarle con un piglio vagamente satirico, come è poi nello spirito tradizionale degli stornelli, con uno stile musicale violento e distruttivo. Continua a leggere

REST
“Rest”

Un debutto di notevole interesse questo dei Rest, una band di Crust Black Metal messa in piedi dal chitarrista Alessandro Coos, uno dei misteriosi componenti degli altrettanto validi Ashes Of Nowhere, che in poco meno di una quindicina di minuti provano a trovare una via di coniugazione tra la furia iconoclasta del Black Metal e la potenza muscolare e adrenalinica dell’Hardcore. Anche se dal punto di vista musicale la bilancia pende più dalla parte dell’Hardcore, ho però avvertito la sensazione che la presenza del Black Metal si manifesti ad un livello più nascosto. Infatti, i classici riffoni Hardcore che si costituiscono come spina dorsale di brani quali “II” o “IV” possiedono una cupezza ed una certa inquietudine interiore che normalmente non si colgono in altre band del genere. Continua a leggere

HATE & MERDA
“La Capitale Del Male”

Dopo la bordata devastatrice assestataci con “L’Anno Dell’Odio”, l’improvvisa notizia che gli Hate & Merda avrebbero pubblicato il suo attesissimo seguito per fine gennaio mi ha subito “obbligato” ad andare a rompere le scatole alla Toten Schwan Records, in modo da avere in maniera repentina il tanto sospirato promo. Perciò, di nuovo a parlare dei due merdaioli toscani, che tornano a squartarci l’anima con questo “La Capitale Del Male”. Sempre supportati da un lunga catena di etichetta, fra le quali ricordo la già citata Toten Schwan Records, Dio)))Drone ed Utu Conspiracy, oltre che corredati da una copertina perfetta nel descrivere la desolazione umana musicata dal duo, gli Hate & Merda proseguono imperterriti ed in maniera perfettamente coerente il loro percorso di devastazione musicale iniziato con il precedente ed esplosivo debutto. Continua a leggere

INTERVISTA HATE & MERDA – Unnecessary 1 & Unnecessary 2

Autori di un disco, “L’Anno Dell’Odio”, che si è rivelato come una spietata ed impotente critica ai comportamenti e paranoie del mondo attuale, Hypnos Webzine non poteva che andare ad approfondire le tematiche apparse sul lavoro d’esordio degli Hate & Merda. Sempre nascosti sotto spesse calze nere, i due membri della band si sono mostrati ben disposti verso la nostra webzine, regalandoci un’interessante intervista, nella quale viene perfettamente fuori tutta la loro profondità di pensiero, unita ad una divertente vena ironica e ad una inaspettato grande senso di umiltà nei riguarda della propria musica e dei propri ascoltatori. Ma lasciamo spazio ai due “non necessari”… Continua a leggere

AGATHOCLES / NEID
“Commitment Is Emprisoment / More Gain More Pain”

E’ davvero un enorme piacere per il sottoscritto avere la possibilità di poter ospitare su Hypnos Webzine una tra le band che più ho idolatrato durante una parte della mia post-adolescenza, ossia gli Agathocles. Loro, insieme a Napalm Death, Terrorizer e Brutal Truth, erano ciò che mi serviva per dare sfogo alle mie frustrazioni ed insoddisfazioni. Poi, anche per la evidente impossibilità di riuscire a star dietro all’interminabile uscita di split, EP e compilation, caratteristica che ormai contraddistingue la band, ho finito per metterli un po’ in disparte, anche se “Theatric Symbolisation of Life” e la sua splendida copertina che riprende “La Scuola di Atene” di Raffaello, rimane per me il punto più alto del loro Mincecore, ossia di quella selvaggia mistura fatta di Punk, Grind e Hardcore, portato avanti senza interruzioni da quasi trent’anni dal loro leader Jan Frederickx. In questo ennesimo split, rilasciato in sole trecento copie dalla EveryDayHate in collaborazione con diverse altre etichette, troviamo una vecchia conoscenza di Hypnos Webzine, ovverosia i viterbesi Neid, già ospitati su queste pagine in occasione dell’uscita dell’EP “Non Repetere Est Hereditas”. Continua a leggere

HATE & MERDA
“L’Anno Dell’Odio”

Hate & merda. Odio e merda, due parole forti, d’impatto, quasi un avvertimento su ciò che si potrebbe trovare di fronte durante l’ascolto. Infatti, “L’Anno Dell’Odio” è un precipitare senza fine nell’abisso di una mente umana, nella quale convivono l’odio furioso per una società che esclude, isola e ghettizza tutti coloro che non risultano essere perfettamente omologati ad un certo status quo o modo di essere, e la merda, intesa come simbolo di una incapacità di reagire che si concretizza in tentativi di autodistruzione interna. Due parole che riescono a cogliere ed esprimere alla perfezione il malessere profondo che pervade la musica di questo duo toscano fatto di sola chitarra e batteria, ed i cui volti e nomi sono accuratamente celati sotto spesse calze nere, in quanto “non necessari” ai fini di ciò che gli Hate & Merda vogliono realmente esprimere. La loro stessa musica vive di questo dualismo fatto di esplosioni rabbiose ed improvvisi momenti di stasi, implosioni sonore ancor più devastanti, perché sembrano volerti privare di tutta l’energia vitale. Ed in mezzo a questo malessere, argomentazioni più tipicamente musicali per una recensione, quali il genere proposto, qualità della produzione e del songwriting, tendono a perdere importanza. Continua a leggere

NEID
“Non Repetere Est Hereditas”

Attualmente in fase di rifinitura del loro nuovo lavoro, i laziali Neid hanno rilasciato sul finire del 2012 questo EP per mantenere ulteriormente viva l’attenzione di quanti si erano già lasciati irretire dal buon debutto “Il Cuore Della Bestia”, uscito nel 2011 a coronamento di un’attività formalmente iniziata nel 2007 ma in verità già maturata con le esperienze avute in precedenza in varie band della scena Hardcore/Crust. Continua a leggere

SUBMACHINE
“In Spite Of Everything…”

Ormai mi è piuttosto chiaro che la Innervenus Music Collective sia alquanto interessata (anzi specializzata) nel promuovere band dall’alto tasso adrenalinico e dotata di un potente arsenale sonoro. Infatti, dopo gli interessanti Lycosa ed i devastanti Grisly Amputation, ecco giungere il turno dei Submachine, sconquassante quintetto americano di Pittsburgh che propone un assalto sonoro che vuole coniugare la rocciosità e velocità dell’Hardcore, con le asprezze taglienti tipiche del Punk. Formatisi negli anni ’90, a forza di incendiari live e diverse pubblicazioni su cd e vinile, i Submachine sono sempre più diventati una piccola band di culto che, dopo un periodo di scioglimento, ritorna alla carica con questo nuovo lavoro intitolato “In Spite Of Everything…”. Continua a leggere

CONVERGE
“All We Love We Leave Behind”

Era il 2001 quando uscì il seminale “Jane Doe”, un lavoro che, estremizzando le intuizioni del precedente e già valido “When Forever Comes Crashing”, portò prepotentemente alla ribalta i Converge e il loro geniale modo di fondere Punk, Hardcore, Metal e non solo. Pur essendosi affievolito il ricordo del turbinio di emozioni che mi travolse in quei giorni in cui consumai il CD, ogni nuova uscita del quartetto di Salem risveglia sempre in me la speranza di rivivere, almeno in parte, i fasti del passato, ma purtroppo i successivi album, con la parziale esclusione di “You Fail Me”, non sono più riusciti a trasmettermi sensazioni paragonabili, risultando lavori di maniera e composti con perizia, ma pur sempre privi di quel quid in grado di fare la differenza. Continua a leggere